L'età e le contingenze a cui mi costringe uno stato non buono di salute sono, in un certo senso, un'occasione unica di ripensamento, di attenzione complessiva, di elaborazione e di unificazione delle esperienze personali raccolte e di altre che si aggiungono ogni giorno, dato che l'io ormai è in via di unificazione, e mi permette di stare al confine tra passato nel tempo ed eterno (spiegherò man mano questa esperienza). La teoria. anzi le teorie, ormai sono tutt'uno con quel che vivo sola e assieme agli altri, assieme al mondo intero, di cui mi sento parte viva.
Mi interessa capire in profondità ciò su cui molti si interrogano fuggendo lontano di corsa dai poblemi esistenziali. E vorrei comunicare il più possibile ciò che sento, dato che i contenuti non servono più
a me, ma agli altri.
Dunque il tempp che viviamo è l'argomento con cui riprendiamo il dialogo tra me , Darianna e chi vorrà commentare.
Spero che passaparola funzioni più della pubblicità.
Ausilia
Argomento tanto interessante quanto vastissimo. Cosa intendi per "...dato che l'io ormai è in via di unificazione, e mi permette di stare al confine tra passato nel tempo ed eterno" ? Un abbraccio, Joelle
RispondiEliminaDato che me lo chiedi ecco come mi commento: il mio io è in via di unificazione, perché la vita sparpaglia le esperienze di vita, non permettendoci di trarne conclusioni valide per riconoscere quel che siamo e cosa ci resta da fare per raggiungere la pienezza del nostro essere in questa terra. La soglia tra tempo ed eterno è quel confine tra la vita temporale e la sua fine che chiamiamo eternità (ma su questa parola non sono stata mai d'accordo). Il confine che tocco con mano mi permette una maggiore attenzione, non assillante, a valorizzare il presente nel quale si concentra tutto il passato. Ed è bello.... Ciao, Joelle! e grazie. Ausilia
RispondiElimina